09/01/2009

Provincia di Grosseto
Isole Minori Italiane – Estensione delle agevolazioni al riscaldamento elettrico civile delle utenze residenti con potenza impegnata anche superiore a 3 kW .
Con una richiesta diretta al Ministero dello Sviluppo Economico ed all' Autorità per l’Energia Elettrica e Gas al Presidente della Giunta Regionale Toscana, Al Signor Presidente dell’A.N.C.I.M. Associazione Nazionale Comuni Isole Minori, è stato fatto rilevare che dal 1° gennaio 2009, per i prossimi tre anni, nella maggior parte dei comuni di montagna e nelle isole minori italiane saranno garantite le agevolazioni sul gasolio e sul GPL impiegati per il riscaldamento civile ed industriale.
In base alle nuove disposizioni introdotte dalla finanziaria i residenti nei Comuni interessati continueranno ad avere diritto alla riduzione di 129 centesimi di euro al litro per il gasolio e di 159 centesimi di euro al kg per il GPL per il riscaldamento. Un’agevolazione che contribuisce a diminuire i costi energetici per migliaia di imprese e famiglie, residenti o domiciliati nei comuni aventi diritto, senza alcuna differenza tra prima e seconda casa.
E’ un beneficio importante per gli abitanti dei comuni di montagna e delle isole, particolarmente per quelli che abitano nelle isole minori che rappresentano una realtà specifica che occorre tutelare e valorizzare all’interno dell’ordinamento per eliminare il disagio, le sperequazioni e le anomalie determinate dalla stessa natura insulare;
Così non sarà per tariffe elettriche agevolate in favore dei clienti disagiati previste dal nuovo regime di protezione sociale stabilite dal decreto interministeriale 28 Dicembre 2007 e destinate, appunto, ai clienti in condizioni di disagio economico, aventi utenze residenti con potenza impegnata non superiore a 3 kW ovvero in gravi condizioni di salute che necessitano dell'utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche elettriche per il mantenimento in vita (disagio fisico), pur considerando che le compensazioni per disagio fisico e disagio economico sono anche cumulabili, in presenza dei rispettivi sopra indicati requisiti.
Tuttavia, non sono pochi gli utenti elettrici, di questo Comune, specialmente quelli in condizioni di disagio economico e coloro che effettivamente sono in gravi condizioni di salute ovvero che non possono utilizzare per il riscaldamento fonti diverse da quelle elettriche, per diversi motivi indipendenti dalle loro volontà, che lamentano disagi e difficoltà e, quindi rinunciare al beneficio, in coincidenza con l’attuale installazione del contatore elettronico da parte della società in indirizzo, necessariamente costretti a dover aumentare l’attuale potenza impegnata (kw.3,00) nelle abitazioni, per garantire la normale erogazione dell’energia elettricità per evitare l’interruzione dell’energia elettrica e per mantenere il riscaldamento elettrico dell’abitazione, con i costi già rilevantissimi dell’elettricità.
In questa situazione, porto il forte disagio e la preoccupazione e, per certi versi, la “beffa” di tantissimi utenti- proprio tra le categorie meno abbienti - che , pur avendone diritto , sono obbligati – con l’installazione dei contatori elettronici - ad aumentare la potenza impegnata (da 3 kw a 4,5 kw o addirittura 6,00 kw) rimanendo così esclusi dai benefici previsti, pur in presenza di requisiti anzidetti previsti dalla norma.
Tutto ciò premesso e considerato, lo scrivente Sindaco , si pregia chiedere di esaminare la possibilità di estendere, in tutte le isole minori italiane, anche al riscaldamento elettrico civile delle utenze residenti con potenza impegnata anche superiore a 3 kW , le agevolazioni già previste sul gasolio e sul GPL impiegati per il riscaldamento civile.
Naturalmente al Governatore della Toscana, al Presidente dell’ANCIM (Associazione Nazionale Comuni Isola Minori), ho chiesto opportuna, appropriata azione di sostegno alla presente.
IL SINDACO
ATTILIO BROTHEL























