12/10/2015

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ANSPI-SIT
Il Presidente Mattarella, in concomitanza con il 14° Congresso nazionale, ha premiato l’Anspi con una medaglia. “Nuovi scenari si delineano con le recenti azioni della Lorenzin, come l’istituzione dell’Osservatorio nazionale per la sanità delle isole minori e sulle opportunità Della mobile health”. Il dott. Gianni Donigaglia eletto nuovo presidente Anspi. Il dott. Antonino Scirè, ideatore e fondatore dell’ANSPI, nominato all’unanimità Presidente Onorario.
Sabato 26 settembre, si è concluso, sull’Isola di Favignana, il 14° Congresso Nazionale ANSPI , 3° Convegno congiunto, ANSPI - SIT (Associazione Nazionale Sanitaria delle Piccole Isole) – Società Italiana di Telemedicina e sanità elettronica), organizzato da Peppe Novara, socio ANSPI e Presidente del congresso.
All’evento hanno partecipato rappresentanti delle le massime Istituzioni Sanitarie e della Comunità Scientifica: il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute Ranieri Guerra, la senatrice Pamela Orrù, l’assessore alla Sanità della Regione Siciliana Baldo Gucciardi con i DD.GG dell’Assessorato Gaetano Chiaro e Ignazio Tozzo, Antonio Maritati e Walter Bergamaschi, rispettivamente in rappresentanza delle Regioni Veneto e Lombardia, Gianfranco Gensini e Placido Bramanti, presidente e vice presidente della SIT.
Motivo conduttore nei due giorni del congresso è stato lo sviluppo della tematica della interdisciplinarità dei modelli di risposta ai bisogni e di quella delle sinergie che debbono essere messe in atto fra il mondo istituzionale, il mondo scientifico e il mondo della innovazione tecnologica.
I relatori hanno focalizzato i loro interventi sia sulle attività attualmente in corso in materia di progetti di risposta ai bisogni peculiari delle isole minori e delle aree disagiate non insulari, sia sulle opportunità offerte dalle applicazioni di e-Health ai modelli, sia sull’analisi delle complesse problematiche legate alla sanità sui mezzi in navigazione e sugli aspetti medico legali dei trasporti sanitari, in particolare quelli marittimi ed aerei.
Le recentissime azioni intraprese dal ministro della Salute, con l’istituzione dell’Osservatorio nazionale per la sanità delle isole minori, dei tavoli di lavoro sull'innovazione e sulla mobile Health e con la pubblicazione di un documento ufficiale ove si delineano le linee di sviluppo della sanità per le isole minori e per le località con difficoltà di accesso, delineano infatti nuovi scenari che vedono in campo progettazioni e sinergie interdisciplinari nell’ambito di una strategia istituzionale per la prima volta specifica e definita negli obiettivi e nelle loro linee di realizzazione, molte delle quali presentate nel corso del congresso.
L’unicità di questi eventi congressuali per la materia trattata e il lavoro costante che l’Anspi da oltre 13 anni conduce a favore dello sviluppo dei livelli di risposta ai bisogni di salute nei territori insulari, hanno ricevuto un inatteso riconoscimento col conferimento di una Medaglia che il Capo dello Stato Sergio Mattarella, ha destinato come suo premio di rappresentanza a questo 14° congresso nazionale.
L'orgoglio e l’onore per questo prestigioso premio suggellano in maniera degna e significativa la chiusura del mandato storico della presidenza ANSPI di Antonino Scirè che, dopo 13 anni ininterrotti, passa il testimone all’attuale vicepresidente Gianni Donigaglia, al quale subentra Salvatore De Gregorio.
Il dott. Scirè, quale ideatore e fondatore dell’ANSPI e per aver guidato l’associazione sin dalla sua nascita portandola a raggiungere importantissimi traguardi a livello nazionale ed europeo, ne è stato nominato Presidente Onorario. Inoltre il dott. Scirè e il prof. Gensini sono stati nominati soci onorari rispettivamente di SIT e ANSPI, a rimarcare che le virtuose sinergie sono l’elemento indispensabile che rinnova le forze e la determinazione nell’impegno affinché si possa arrivare, con umiltà e dedizione, ad assicurare ai cittadini dei territori insulari, così complessi e remoti, la fruizione del diritto universale alla salute al pari di tutti i cittadini italiani.























